inizio allenamenti

10 Set

Martedì 14 Settembre ore 18.00

Convocazione per il primo allenamento

degli anni 2009-2010-2011-2012-2013

iscrizioni alla nuova stagione sportiva

22 Ago

LE ISCRIZIONI ALLA STAGIONE CALCISTICA 2021/22

POTRANNO ESSERE ESEGUITE A PARTIRE DAL GIORNO

30 AGOSTO 2021 DAL LUNEDI’ AL VENERDI’,

PRESSO LA SEGRETERIA DELL’ORATORIO,

DALLE 17.00 ALLE 18.30

 

QUOTA ISCRIZIONE SCUOLA CALCIO: 80 EURO

QUOTA ISCRIZIONE CALCIO A 5: 150 EURO

QUOTA ISCRIZIONE CALCIO A 7: 150 EURO

QUOTA ISCRIZIONE CALCIO A 11: 200 EURO

 

LA QUOTA  INCLUDE IL KIT ABBIGLIAMENTO E BORSA

 

e-mail: gsvolantesosa82@gmail.com

Aprile 2021

13 Apr

Ci siamo. Il campionato primaverile (si chiamerà così) partirà l’8-9 maggio.Speriamo davvero che sia la volta buona. Proviamo a condividere tutto quello che volete sapere e tutto quello che a noi sta a cuore dirvi. 

Prima domanda. Perché scegliamo di ripartire?La ripartenza questa volta è una scelta obbligata. Mi spiego meglio. Tanti vogliono ripartire e ripartire subito. Ma sulla ripartenza ci sono due filosofie di pensiero. Chi vuole tornare a giocare partite vere il prima possibile e chi invece ritiene fondamentale e sufficiente gli allenamenti.Il problema sta qui. Le disposizioni emesse dal Governo e recepite dal CONI consentono di allenarsi solo alle squadre che partecipano a campionati di categorie di interesse nazionale in possesso di un calendario ufficiale che prospetta date e luoghi certi di gioco.Questo significa che partendo l’8-9 maggio potete tornare ad allenarvi regolarmente (in modo tradizionale) già da questa settimana. Significa anche, però, che le squadre che dovessero decidere di ritirarsi dal campionato primaverile non potranno continuare ad allenarsi in modo tradizionale nelle prossime settimane e nei prossimi mesi. È una scelta che non ci piace ma che non dipende da noi. E non abbiamo nessuna possibilità di far cambiare, attualmente, le cose. 

Seconda domanda. Cosa deve fare adesso una società sportiva?La situazione è semplice.Chi risultava iscritto al campionato che sarebbe dovuto partire il 15 marzo deve confermare l’iscrizione o eventualmente scegliere di ritirarsi. Per farlo dovrà rispondere ad una comunicazione che riceverà in questi giorni dalla direzione tecnica dell’attività sportiva. Dovrà rispondere entro e non oltre il 26 aprile. Ovviamente ribadiamo che chi si ritira perde il “diritto” di allenarsi in modalità tradizionale non per nostra scelta ma per indicazione del Governo e del CONI.Chi sceglie di confermare la partecipazione al campionato primaverile che partirà l’8-9 maggio deve farlo seriamente. Deve cioè sapere che quello sarà un campionato “corto” (gironi da 6 squadre indicativamente) ma bello e vero. Per questo motivo utilizzeremo buon senso e rigore. Chi dovrà spostare partire per “problematiche COVID” potrà ovviamente farlo gratuitamente. Ma chi si “ritirerà” dal campionato o non si presenterà alle partite senza valide motivazioni incorrerà nelle normali sanzioni della giustizia sportiva. Questo per evitare che qualcuno dica: “Mi iscrivo perché così posso allenarmi tanto a giocare non ci andrò mai”. Sarebbe un atteggiamento diseducativo che danneggerebbe chi si iscrive seriamente. 

Terza domanda: quanto costerà il campionato primaverile?L’iscrizione sarà sostanzialmente gratuita. Si pagheranno ovviamente solo le spese arbitrali. Ma l’iscrizione delle squadre sarà gratuita. Una scelta forte della Presidenza per andare ancora una volta incontro alle società sportive. Una scelta che “chiude la bocca definitivamente” a quei pochi (pochissimi) che ci hanno detto che volevamo ripartire per fare “cassa”. Il Comitato non guadagnerà un centesimo dalla ripartenza. Una scelta della quale siamo convinti e orgogliosi.Coloro che erano pronti a ripartire il 15 marzo si vedranno quindi restituite ulteriormente le quote di iscrizione già versate, al netto delle spese arbitrali. 

Quarta domanda. Ma per le squadre delle categorie non di interesse nazionale o di atleti non agonisti come funziona?Tutte le squadre delle categorie non di interesse nazionale potranno, da questa settimana, tornare ad allenarsi purtroppo solo in modo individuale, distanziato, esclusivamente all’aperto (mai in palestra), con il divieto di utilizzo spogliatoi e sempre rispettando il protocollo attualmente in vigore.Per loro non c’è possibilità di partecipare al campionato primaverile o ad altri tornei. Anche questa è una scelta che “subiamo” e sulla quale non siamo d’accordo. Si tratta di una decisione del Governo e del CONI che vale per tutte le discipline, per tutte le federazioni e noi non abbiamo attualmente facoltà di intervento. Meglio, ci continueremo a battere in ogni ambito perché questa decisione sia rivista. Ma ora non possiamo fare promesse a nessuno. 

Quinta domanda. Ma gli oratori riaprono? Posso allenarmi in oratorio?Ringraziamo di cuore l’Avvocatura della Diocesi che ha sempre coinvolto il CSI e gestito le varie situazioni con grande attenzione alle nostre realtà. Sul sito del CSI Milano trovate l’ultimo comunicato della Diocesi che conferma che in Oratorio ci si può allenare. Ovviamente in modo tradizionale per le squadre che partecipano a campionati di categorie di interesse nazionale e che confermano l’iscrizione al campionato primaverile e, in modo “individuale e distanziato” per tutte le altre categorie non iscritte al campionato primaverile. 

Sesta domanda. Ma se non sono iscritto o mi ero precedentemente ritirato, posso ancora iscrivere una squadra ai campionati?Assolutamente sì ma entro e non oltre la data del 26 aprile, utilizzando la procedura prevista sul sito del CSI Milano.  Dal 15 aprile verrà promossa sui nostri canali ufficiali la programmazione del prossimo campionato primaverile che evidenzierà le categorie per le quali sarà previsto il campionato ed il costo delle spese arbitrali.Abbiamo provato a chiarire, in modo sintetico, i principali interrogativi. Ovviamente siamo a vostra disposizione per ogni necessità o approfondimento.  

Massimo Achini

Il tuo aiuto per noi è importante ❤️❣️❤️

Attività sospesa per scelta educativa

5 Mar

4 marzo 2021

Abbiamo scelto di fermare i campionati che avrebbero dovuto iniziare nei prossimi giorni, sconsigliando anche ogni sessione di allenamento.Una scelta purtroppo inevitabile! Una decisione che andava presa con tempestività e chiarezza. La Diocesi ha comunicato ufficialmente la “chiusura degli oratori” (sport compreso) a seguito del passaggio dell’intera Lombardia in zona arancione rafforzata. Noi ci accodiamo con convinzione condividendo pienamente questa decisione.  Registriamo già qualche difficoltà di non concessione palestre scolastiche e anche di impiantistica sportiva pubblica e privata.Il quadro è cambiato. Salgono i contagi tra la popolazione giovanile, chiudono le scuole. Tener aperto lo sport aggrappandosi a qualche tecnicalità burocratica sarebbe da irresponsabili. In questo contesto chiudiamo per “scelta educativa”, prima ancora che per il rispetto di ordinanze e dpcm. Non siamo per nulla pentiti di aver scelto di provare a ripartire. Anzi, ne andiamo orgogliosi. Sino a stamattina stavamo mettendo mano ai calendari progettando la ripresa delle attività. Pazienza! Quello che per noi conta è farci trovare pronti per il bene dei ragazzi. Se questo vuol dire vivere più volte false partenze o “montare e smontare le cose” è una fatica che affrontiamo e affronteremo volentieri.  Cosa accadrà adesso? Ci ragioniamo con un attimo di calma. Lasciateci qualche giorno per ragionarci bene e prendere la decisione “più giusta” possibile.  Vi daremo comunicazioni nei primi giorni della prossima settimana.  Trovate in allegato il testo emanato dall’avvocatura della Arcidiocesi di Milano.

Massimo Achini (CSI)

clicca quì -Nota della Diocesi- 4 marzo 2021 – sospensione attività oratori


clicca quì -Nota della Diocesi- 4 marzo 2021 – attività in zona arancione rafforzato

RIPRENDIAMO!!!

5 Feb

Pubblichiamo di seguito una comunicazione della Presidenza del C.S.I dove si ipotizza (qualora la situazione epidemiologica rimanga tale o migliori ulteriormente), una ripresa dei campionati per il 20 Marzo 2021. Invitiamo alla lettura dell’articolo che motiva, considerando tutti gli aspetti tale decisione. Come Volantes abbiamo pensato, in concerto con l’oratorio, di consentire a partire dalla prossima settimana lo svolgimento di sedute di allenamento settimanali suddivise a piccoli gruppi e nel rispetto di tutte le norme di prevenzione.  Il calendario degli appuntamenti sarà comunicato ai vari gruppi da parte dei responsabili. Gli atleti dovranno accedere alla struttura con autocertificazione già compilata (scaricabile dal sito), muniti di mascherina, igienizzare le mani, provare la temperatura corporea ed attenersi alle indicazioni dei dirigenti. Gli allenamenti saranno basati su esercizi fisici e tecnica individuale con il pallone senza disputare partite. E’ ancora vietato l’utilizzo delle docce e degli spogliatoi, per cui allestiremo in palestra uno spazio dove lasciare borsa e indumenti personali. Sono ammessi in oratorio solo gli atleti e i loro allenatori. Iragazzi che in questi mesi hanno contratto il Covid prima della ripresa, dovranno  ripresentare la documentazione medica. (Al riguardo la società fornirà le indicazioni necessarie). E’ uno sforzo organizzativo notevole anche da parte nostra, ma considerando il difficile momento che stanno passando anche ragazzi e adolescenti, ci sembra importante offrire questa possibilità. Nella speranza che tutto possa proseguire senza intoppi sino alla fine della stagione cordialmente salutiamo e ringraziamo per la vicinanza

per leggere la lettera di Achini clicca quì

per scaricare autocertificazione clicca quì

AUGURI A TUTTI

18 Dic

Il Consiglio Direttivo, insieme agli allenatori e a tutti i dirigenti
augura ai ragazzi e alle loro famiglie un sereno e fiducioso S. Natale,
certi di rivederci al più presto sui campi. Buon Natale e Buon 2021!!

“Beata la stagione che coinvolge il mondo intero in
una cospirazione d’amore”
(C. Dickens)
IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Prove di resilienza umana e sportiva

7 Nov

Ci risiamo. La Lombardia é tornata in lockdown. Inutile nasconderlo, questa seconda fase sarà più dura e più faticosa della prima, nella scorsa primavera.Lo sarà sul piano umano e personale per ciascuno di noi. Lo sarà per ogni società sportiva che dovrà riprendersi dalla “mazzata” di aver assaporato la ripartenza e di ritrovarsi invece a vivere un nuovo e pesante stop.Lo sarà per il nostro comitato che arriva da mesi e mesi di impegno e fatica nella speranza di vivere il piano A con la ripartenza ad ottobre. Ora ci troviamo a sperare nel piano C, con la ripartenza a gennaio, e a progettare un piano D.Siamo tutti disorientati. La rassegnazione, lo sconforto, l’inquietudine circolano nell’aria e rischiano di infilarsi nel cuore e nella testa di ciascuno di noi. 

Di fronte a questo scenario cosa facciamo? 

La proposta del Csi é chiara é concreta.Non molliamo. Questo é un tempo di resilienza umana e sportiva. Per dirla con la frase di un film molto famoso Un centimetro alla volta”, ma siamo già orientati alla nuova ripartenza. Di andare in letargo e dire ai ragazzi che ci rivediamo a fine gennaio non ci pensiamo nemmeno. Molti, nel mondo dello sport, lo faranno. Noi no!!!  Questo é un tempo in cui costruire argini. Chi ha responsabilità (ogni dirigente, ogni allenatore, ogni educatore) deve aiutare ad arginare la paura, il disorientamento, la solitudine esistenziale. Si diffondono forse più veloci del virus stesso. Questo è un tempo in cui “rafforzarci” per “rafforzare”. Servono buoni maestri capaci di aiutare le persone a non perdersi in un tempo così delicato e complicato. Per fortuna di buoni maestri noi ne abbiamo a tonnellate. Sono i dirigenti e gli allenatori delle società sportive. Dobbiamo però trovare il modo per evitare che ciascuno resti solo nella sua realtà sportiva. Abbiamo tutti bisogno del sostegno e della forza degli altri per sentirci abbastanza vivi e forti per poter sostenere i ragazzi e le famiglie.  Questo è un tempo nel quale misurare la nostra resilienza. La resilienza é quella capacità di un metallo non solo di non spezzarsi di fronte a colpi e pressioni, ma di accumulare in quella fase energia che poi rilascerà. Noi siamo chiamati ad essere resilienti trovando, non solo il modo per non mollare, ma anche il modo per rilasciare energia in questo tempo così avverso e impossibile da prevedere. Abbiamo avviato un’operazione chiamataRovesciamo il futuro.Proprio in questo tempo di assoluta incertezza, il futuro vogliamo costruirlo e non lasciare che arrivi come arriverà.

A ciascuno chiediamo: “Come ti stai preparando a questo nuovo lockdown?”La domanda non è provocatoria ma seria. Non abbiamo tempo in queste righe per approfondire il ragionamento ma chiediamo a ciascuno di entrare nella prospettiva di usare questo tempo per allenare se stesso a diventare migliore. Per il resto “rovesciare il futuro” vorrà dire quanto segue: I nostri uffici sono già al lavoro per riprogrammare un 2021 nel miglior modo. Abbiamo attivato 21 gruppi di lavoro per disegnare e ridisegnare ogni scenario possibile da gennaio a dicembre.  Per le società sportive abbiamo aperto un cantiere di creatività in cerca di iniziative e proposte per starvi vicino. Non so ancora cosa ma qualcosa di inventeremo. Probabilmente si partirà da incontri su zoom per Presidenti per confrontarsi e creare un’occasione per scambiarsi idee e pensieri per crescere insieme.  Ci piacerebbe mettere in contatto dirigenti e allenatori di squadre diverse per conoscersi un po’ di più. Non c’è mai stato il tempo per farlo. E questa é un’occasione unica.  Dalle società sportive ci stanno già arrivando notizie di iniziative belle e innovative che si mettono in campo. Chi si allena da casa ma in diretta online, chi ha proposto cineforum sportivi facendo vedere ai ragazzi un film sportivo e poi discutendone insieme. Potenzieremo la formazione per allenatori e dirigenti con tante opportunità online per formarsi ancora di più.  I gruppi arbitri sono “vivi e attivi”, continuano a programmare le loro attività. Stiamo mettendo in cantiere anche incontri a distanza con arbitri di serie A per vivere qualche esperienza molto avvincente. I giudici sportivi e le commissioni tecniche sono tornati a scuola con un corso di formazione sulla giustizia sportiva che parte a novembre e che si concluderà a gennaio. Sono solo esempi utili e concreti per evitare che la nostra idea sia solo una “resilienza” filosofica. Tutt’altro! Insomma, l’avete capito. Tempi duri. Vietato mollare e farsi cogliere dalla rassegnazione. Insieme, un centimetro alla volta, senza fretta e con prudenza usciremo migliori da questa sfida epocale.  

Massimo Achini.

Rinviata la prima giornata di campionato

16 Ott

16 ottobre 2020Comunicato ufficiale: Rinviate tutte le gare di calcio della prima giornata di campionato, da oggi venerdì 16 a martedì 20 ottobre compreso.La prima giornata di tutti i campionati di calcio è sospesa e sarà recuperata in data da destinarsi. Abbiamo preso questa decisione alla luce di due fattori che sono risultati decisivi.Da un lato il fatto che, di fronte all’aumentare dei contagi ed alla situazione del quadro epidemiologico, molte società sportive ci hanno comunicato la loro difficoltà nello scendere in campo in questo week end.Dall’altro il fatto che Regione Lombardia ha in cantiere un’ordinanza che uscirà lunedì 19 ottobre nella quale potrebbero anche essere previste limitazioni per lo sport di base dei nostri campionati. Alla luce di queste situazioni, abbiamo preso la decisione di rinviare la prima giornata di campionato. Questo permetterà di comprendere con precisione cosa deciderà Regione Lombardia sul tema dello sport di base.Abbiamo adottato questa scelta, tutt’altro che semplice, con coraggio e lungimiranza nella convinzione di fare l’interesse delle società sportive e di tutelarle in questo modo. Ci scusiamo se la decisione arriva nel pomeriggio del venerdì creando qualche inevitabile disguido e qualche fatica organizzativa.Siamo certi che apprezzerete questa scelta condividendone lo spirito e l’attenzione alla persona.  L’attività è pertanto sospesa ufficialmente sino a martedì 20 ottobre.Entro tale data, alla luce delle decisioni che prenderà Regione Lombardia ed alla luce dell’evolversi della situazione, comunicheremo ufficialmente quando riprenderà l’attività regolare dei campionati provinciali.